Storie di un Podcast – Ep. 4

Anzitutto dovrei ringraziare un po’ tutti, a partire da Tegamini, dato che l’episodio della scorsa settimana ha avuto un successo pazzesco. È bello vedere certi risultati quando ci si impegna tanto, per cui grazie davvero a tutti.

Ma venendo a questa settimana, l’episodio o, meglio, lo speciale è nato soprattutto per sfogarci.

Cos’ho pensato io di Dark Phoenix l’avevo già scritto qui e il povero Giuseppe è stato praticamente costretto a vedersi il film già sapendo quanto potenzialmente gli avrebbe fatto schifo, ma è stato bravo a stringere i denti solo per vedere confermato tutto ciò già pensavamo.

Inizialmente non credevo sarebbe venuto un episodio particolarmente lungo: in quanti modi puoi dire, in fondo, che una cosa fa schifo?

Devo dire che da questo punto di vista ci siamo dimostrati piuttosto talentuosi, ma la verità è che in 45 minuti abbiamo deciso di spiegare un po’ meglio la situazione mutante al cinema, giusto per non sparare solo ed esclusivamente sullo schifo di Dark Phoenix (e di The Last Stand e Apocalypse prima di lui).

Il risultato è stato un episodio un po’ ibrido, a metà strada da un regolare e uno speciale, che ha coperto in parte un argomento che magari decideremo comunque di approfondire in futuro, ovvero le saghe mutanti su piccolo e grande schermo.

Dopo che abbiamo registrato, nel frattempo, il caro Kinberg ha fatto alcune dichiarazioni tali che se le avessimo lette prima si sarebbero sommate almeno altre tre ondate di insulti vari ed eventuali. Ma ci accontentiamo.

Poco da dire, quindi, sui retroscena in sé, per cui magari ne approfitto per aggiungere qualche informazione più o meno curiosa o interessante (?) su Polo Nerd in genere.

Anzitutto, non so se l’ho già fatto, la differenza tra Speciali ed Episodi Regolari. In linea di massima, Polo Nerd sarebbe quattordicinale, con episodi medi o lunghi incentrati su un argomento e con la caratteristica (finché sarà possibile) di avere uno (o due, come sarà per Harry Potter) ospiti con cui approfondire il discorso.

Gli speciali nascono per argomenti più limitati o urgenti: The Big Bang Theory e Dark Phoenix, ad esempio, ma in futuro ce ne saranno dedicati al consiglio di un fumetto, un libro, un film, una serie o comunque con copertura maggiormente ridotta. In questo modo otteniamo sia il risultato di uscire praticamente settimanalmente (anche se non è detto che sarà sempre così), sia quello di parlare di più argomenti, dato che tante cose rischierebbero di essere posticipate a data da destinarsi per mancanza di tempo, ospiti o entrambi.

Ovviamente se avete voglia di suggerire un argomento specifico per uno speciale o un episodio fatevi vivi, eh? Siamo sempre aperti a suggerimenti.

Invece, una cosa che mi hanno chiesto un paio di persone, è se parliamo a braccio o ci siamo segnati tutto. La risposta è che non riusciremmo a segnarci tutto neanche se volessimo, perché quando si parla la conversazione va un po’ dove vuole lei.
Abbiamo scalette di massima, quello sì, ma che significano solo che ci piacerebbe toccare determinati argomenti. Il fatto che avvenga davvero, il come e il quando sono invece totalmente lasciati al flusso del discorso.

L’unica certezza al momento è che praticamente mai, in nessuna registrazione, ci è capitato di riuscire a toccare tutti i temi che avevamo pensato in origine: non avete idea di quanto passi veloce il tempo quando si parla come facciamo noi.

Ok, vi lascio come al solito all’episodio. Ci si sente tra una settimana. Occhio, che l’ospite sarà una certa Miss Sauron che avete sentito nominare spesso qui sopra 😉


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About Aries

Finché potrò continuerò ad osservare. Finché osserverò continuerò ad imparare. Finché imparerò continuerò a crescere. Finché crescerò continuerò a vivere.

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