Sei sempre esagerato

Passa il tempo e certe cose non cambiano.
Una volta si pensava che l’autoradio distraesse dalla guida: quei fantastici, sorpassati, ingenui tempi che furono.
Poi, sono arrivati i cellulari e il discorso era “non parlare al cellulare, è pericoloso”.
Si è giunti al compromesso di usare vivavoce o auricolare: alcune statistiche dicono che non sia molto più sicuro, ma è già qualcosa.

Ma no, voi avete bisogno di trovare sempre nuovi modi per cercare di ammazzarvi.

Mandare messaggi.

Leggere tweet.

Scrivere.

E, ultimissima moda, registrare video e storie.

Tutto guidando.

Perché voi siete dei geni.

Perché voi siete convinti che, anche a 30, 40, 50 all’ora, una strada vuota un istante prima lo sarà anche dopo. O peggio, la strada non è neanche vuota, ma voi vi credete dotati di superpoteri.

“A me non accadrà mai”.

“Cosa vuoi che accada?”.

“Ma sì, guarda che sto attento”.

Perché invece tutti quelli che sono morti perché facevano esattamente le stesse cose erano meno bravi di voi. Meno in gamba. Meno attenti. Meno fighi. Perché dai, diciamocelo, chi è più figo di voi, che guidate e fate storie e scrivete e non vi fate male?

Fino al giorno in cui capita.

E non è un se, è un quando.

Quel giorno arriva e, se qualche divinità è cortese, gli unici a farsi male siete voi, che ve la siete cercata, ma le divinità, si sa, sono tutto meno che cortesi e così magari voi non vi fate nulla, ma rovinate la vita a qualcun altro. Qualcuno che si stava facendo i cazzi suoi, ma voi dovevate far vedere la canzone che state ascoltando per radio e, si sa, ci sono cose più importanti.

Ma no, a voi non accadrà.

Voi siete fighi.

Voi state attenti.

Voi siete dei criminali.

About Aries

Finché potrò continuerò ad osservare. Finché osserverò continuerò ad imparare. Finché imparerò continuerò a crescere. Finché crescerò continuerò a vivere.

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