Incidentalmente

Bello il temporale, eh?
Con giornate così calde, un po’ di pioggia ci vuole.
Assolutamente.
Nulla da dire.

Poi, magari, sarebbe pure meglio se:

  • Non arrivasse mentre sono fuori a mangiare un gelato, imprigionandomi sotto un balcone per più di venti minuti
  • Trascorsi i venti minuti non fossi stato costretto comunque ad andare verso la macchina per evidente prolungamento del suddetto diluvio
  • Non stessi indossando scarpe aperte che, col sempre suddetto diluvio, generano quelle effetto “walking on water” che fa tanto nuovo messia ma poco camminata stabile
  • Nonostante l’ombrello non mi fossi ridotto a dover letteralmente strizzare buona parte degli indumenti indossati. Anche la biancheria.
  • Non avessi dovuto provare l’ebbrezza di infilare i piedi, praticamente nudi, in una sicuramente igienicissima pozzanghera milanese di quel bel colore marrone fosforescente sempre così di moda, generando quel gradevole istinto di strapparseli a morsi.
  • Non mi avesse allagato in corrispondenza di ogni finestra di casa, ovviamente lasciata aperta

Però bello, eh?

Sì sì.

Va beh, vado a dormire sfruttando almeno l’aria più fresca. Dopo essermi amputato i piedi, ovvio.

About Aries

Finché potrò continuerò ad osservare. Finché osserverò continuerò ad imparare. Finché imparerò continuerò a crescere. Finché crescerò continuerò a vivere.

4 commenti

  1. ma vuoi mettere il temporale a Milano?? bello bello…..se non avessi dovuto cercar di ingollarmi a forza un gelato, se non avessi dovuto camminare a braccetto con un amico che mi riempiva il coppino (collo posteriore) con secchiate d’acqua, andare a casa mezzo nudo in macchina per poi correre a prendere la figlia bloccata a casa di un amica—–dai che l’anno prossimo lo rifacciamo!!

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