Orgoglio

Oggi ho assistito più o meno direttamente a tanto momenti importanti di cordoglio, quasi tutti svoltisi all’estero, e a tanta merda, purtroppo anche italiana.
Vermi (senza offesa per gli animali) che hanno e-s-u-l-t-a-t-o per quello che è successo, che hanno sparso odio in nome di un profeta che, credo sinceramente, dovrebbe tornare solo per dir loro che non hanno capito un cazzo e poi mandarli a calci in culo all’inferno.
Io non riesco neanche lontanamente a capacitarmi della quantità di odio in grado di essere generata da certi individui: non lo concepisco, non riesco a comprendere come sia possibile che esista, non riesco ad accettare che qualcosa (sì, qualcosa) che ha un dna in qualche modo simile al mio possa essere latore di tanto schifoso veleno.

Ed è anche per questo che il 25 giugno sarò al pride. Non a Milano, perché non sarò in città, ma a Bologna. Sarò al pride perché fiero di essere in mezzo a chi viene insultato, calpestato, umiliato.
Ucciso.
Sarò al pride non solo per i tanti amici che ho a cui voglio dire “io sono con voi”, ma anche e soprattutto per quelli che non conosco.
Per i ragazzi e le ragazze che sono costretti a vergognarsi di ciò che sono.
Per chi ha trascorso la vita a sentirsi cittadino di serie b.
Per chi si vede messo in discussione ogni giorno solo per il fatto di essere ciò che è.
Perché finché ci sarà qualcuno con meno diritti dei miei, qualcuno che rischia la vita perché ama, io stesso sarò privato di qualcosa: di un mondo civile.

Sarò al pride per orgoglio.

L’orgoglio di essere umano, l’orgoglio di sapere amare, l’orgoglio di sapere che l’amore è amore.
L’orgoglio di dire, rubando le parole al fantastico John Oliver, che quella testa di cazzo di un terrorista è da solo contro tutti noi.
E anche voi, omofobi, razzisti, intolleranti, bigotti, falsi portatori di dogmi di comodi, anche voi siete soli.
Siete soli contro un mondo che vi schiaccerà.
Siete soli contro una civiltà che deve avanzare.
Siete soli e vi batteremo.

Non con la violenza. Non uccidendovi. Non pestandovi.
No.

Vi batteremo con la civiltà e vi faremo consumare dal vostro odio.

Il tempo è dalla nostra.

La storia pure.

Ecco perché sarò al pride ed ecco perché spero che, soprattutto questa volta, chi mi legge cerchi di fare lo stesso, se appena gli è possibile.

Siamo umani.

Dimostriamolo.

Abbracciamo i nostri fratelli.

Vinciamo.

About Aries

Finché potrò continuerò ad osservare. Finché osserverò continuerò ad imparare. Finché imparerò continuerò a crescere. Finché crescerò continuerò a vivere.

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