358. Calore

Faccio fatica a spiegare cosa si prova.
Vedere persone che conosci da mesi o anni, amici reali o virtuali, che decidono che vogliono aiutarti, che vogliono farti sentire che ci sono, secondo le proprie possibilità, fossero anche solo un sostegno morale, è qualcosa che si può solo vivere.

In un giorno sono arrivati più di 1.600 euro: è vero, sono ancora lontano dalla cifra totale, ma è un numero talmente alto da lasciarmi commosso e senza parole; ma accanto al numero in sé, quello che non potrò mai scordare sono le parole ricevute.

Supporto sincero, affetto, stima.

Ho scoperto che ci sono persone che mi leggono senza che lo sapessi, che mi osservano senza farsene accorgere, che mi stimano in silenzio ma che sono lì.

E viene in mente la parola amore.

Perché di questo si tratta, di una forma di amore: non, ovviamente, l’amore romantico, ma quello per un altro essere umano a cui teniamo.

È qualcosa che fa ancora sperare, che fa pensare che in un mondo in cui sembra davvero che nulla conti più, dove si finisce per credere che la sostanza del cercare di fare la cosa giusta porti sempre a rimanere fregati, c’è ancora qualcosa di bello.

E quel qualcosa di bello sono le persone che sanno andare oltre.

Le persone che sanno volere bene.

Mi sono messo a nudo, ieri e sto continuando a farlo: più a nudo di quanto abbia mai fatto qui sopra e mi sembra evidente che non mi sia mai risparmiato molto.

Mi sono messo a nudo consapevole di potermi fare male e che potrei farmene ancora.

Quel che è successo è che sono stato abbracciato.

Da una, due, tre, dieci e oltre persone.

E questo non si dimentica.

Non si può dimenticare.

Stasera, intanto, come promesso ringrazio Elly, Melika, Lady Door, Rosie, Elena, Dona, Nicoletta, Jack, Francesco, Sarah, Daniela, Samantha, Cristina, Angela, Marcella, Isabella, Gianbattista, Sonia, Angelo, Max e tutti quelli che hanno preferito rimanere anonimi.

Ma ringrazio anche chiunque abbia espresso una parola gentile e chiunque abbia condiviso o condividerà questo mio tentativo.

Non vi scorderò, contateci.

(E lasciatemelo ripetere: so benissimo che tanti non possono aiutarmi materialmente. È normale, è comprensibile,  va bene così. Se volete potete condividere. Per me sarà già qualcosa di importante. Se non volete non importa. Mi basterà un abbraccio. Che ora non sono mai abbastanza).

About Aries

Finché potrò continuerò ad osservare. Finché osserverò continuerò ad imparare. Finché imparerò continuerò a crescere. Finché crescerò continuerò a vivere.

2 commenti

  1. Sei un grande. Hai la capacità di spiegare come si fa a vivere con gli alti e bassi.
    Avevi dei dubbi? Noi, è per noi intendo le persone reali, quelle della pagnotta, siamo quel tessuto di wellfare che manca ai politici, banchieri e avanzi di galera vari che stanno là sopra a pontificare, noi TUTTI siamo quelli del fare

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