316. Mi fate schifo, sapete?

Facciamo un piccolo riassunto, volete?

Una legge progettata per due anni, che non era perfetta ma comunque portava avanti un discorso serio, ha finito per essere in bilico perché uno dei partiti che ci aveva lavorato si è tirato indietro.

Il motivo?

Perché, a loro dire, un meccansimo legittimo per evitare l'ostruzionismo di altri partiti sarebbe stato incostituzionale.

La realtà è che non lo è, ma loro hanno deciso di sì, quindi lo è.

Accusati si sono risentiti, poverini, e hanno detto al partito che con loro aveva lavorato che poteva tranquillamente mettere la fiducia o votarselo da solo.

Ora: a parte il fatto che se io lavoro con te fino al giorno prima e poi il giorno dopo mi volti le spalle, un po' spiazzato mi lasci, ma se io avessi avuto i numeri perché avrei dovuto lavorare e trattare con te che sei all'opposizione?

È come se io chiedessi un prestito per pagarmi un intervento chirurgico urgente che non posso permettermi e tu, che mi hai promesso i soldi, il giorno dell'intervento mi dicessi che no, non me li dai più e che se proprio voglio operarmi allora me lo posso pagare da solo.

Il tutto rende me ingenuo (al meglio) e te stronzo (al meglio).

Non voglio neanche elencare le menzogne dette dal suddetto partito voltafaccia: mi preme solo ricordare che chiunque creda o ripeta tali cazzate ha fette di salame sugli occhi, è in malafede o entrambe le cose.

Ma procediamo.

Per “salvare” questa legge, il partito che si è trovato a essere tradito si trova a doversi rivolgere all'alleato di governo, che non chiedeva di meglio: via a togliere una parte della legge usata fin da subito come “bandiera” dell'anti-checche (perché questo è, non diciamo cazzate).

Chi ci rimetterà, con questo stralcio?

I figli.

Quei bambini che certa gente ha sbandierato di voler difendere: ma si sa, se si è figli di Gay o Lesbiche non si merita di essere difesi; anzi, meglio ancora sarebbe essere tolti ai genitori e mandati in orfanotrofio o da qualche cattolicissima famiglia tradizionale istigatrice d'odio.

Sì, non saranno altri a rimetterci.

Saranno quei bambini che, perdendo un genitore, avrebbero potuto continuare a essere allevati dal suo compagno/a.

Quei bambini che avrebbero avuto una continuità affettiva a loro necessaria.

Ecco chi ci rimette.

A dispetto di family day, di “prima i bambini”, di qualunque altra merdata partorita dalle scatole craniche di certi esseri.

E le colpe dove sono?

In un partito diviso, certamente.

In un presidente del consiglio assolutamente latitante, pure.

Ma queste cose erano valide ora come due anni fa.

La colpa recente, quella più grave, è del partito di cui sopra: perché poteva salvare una legge imperfetta ma decente, perché poteva fare qualcosa invece di riempirsi la bocca di aria stantia, perché poteva dimostrare di essere davvero qualcosa di nuovo.

E, mi spiace, ma non ci sono giustificazioni che tengano: solo risultati mancati.

Questa legge passerà.

Svuotata, probabilmente, ma passerà.

Creando cittadini di serie B, discriminando per legge una parte della popolazione.

Discrimando.

Per.

Legge.

Alle prossime elezioni ci si ricorderà chi ha fatto cosa e io mi auguro di cuore che tanto nuovo venga buttato nel cesso assieme ad altrettanto vecchio.

E, dopo questo schifo, spero davvero si voti domani perché nessuno merita più di stare lì dentro.

E chiudo.

Seduto sul divano degli amici sposati da agosto l'idea di prendere un volo domani per lasciare il 2016 e tornare nel medioevo mi causa un pesante attacco di nausea.

About Aries

Finché potrò continuerò ad osservare. Finché osserverò continuerò ad imparare. Finché imparerò continuerò a crescere. Finché crescerò continuerò a vivere.

2 commenti

  1. bambini che vengonoxempre tirati in ballo a seconda degli interessi de la qualsiasi dormazione politica

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