186. Donare ciò che si ha

È l’una e mezza passata e non mi è ben chiaro dove siano finite le ultime due ore.
Logica vuole che le abbia trascorse cazzeggiando in rete alla ricerca di custodie per il cellulare nuovo e supporti per auto.

Ma non formalizziamoci, la questione è che è tardino e sarà il caso che vada a letto.

Ma prima una piccola riflessione.

Facebook, con la solita funzione ricordi, mi fa notare che sei anni fa condivisi una frase di Maya Angelou che potrei tranquillamente ripetere ogni giorno guardandomi intorno e notando quanto i rapporti d’affetto e sentimentali possano essere viziati da una base fondamentale: non si può amare davvero qualcuno se non si ama prima di tutto se stessi.

Non si può donare a qualcuno qualcosa di cui non siamo in possesso.

Ci illuderemo, crederemo di farlo, ma la realtà è che quello non sarà amore: sarà attaccamento, dipendenza, affetto, bisogno di conferme.

Non amore.

La frase è questa:

“I do not trust people who don’t love themselves and yet tell me, ‘I love you.’ There is an African saying which is: Be careful when a naked person offers you a shirt.”

“Non mi fido delle persone che non amano loro stesse eppure mi dicono ‘ti amo’. C’è un detto africano che dice: attento quando una persona nuda ti offre una camicia”

Ecco.

Vestitevi.

Scoprite i vestiti più adatti a voi.

Solo dopo cominciate a regalare camicie, magliette o guardaroba completi.

E solo dopo ne sarete davvero felici e soddisfatti.

About Aries

Finché potrò continuerò ad osservare. Finché osserverò continuerò ad imparare. Finché imparerò continuerò a crescere. Finché crescerò continuerò a vivere.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.