Ti vedo

Ti vedo, o meglio vedo le tue parole, due o forse tre vite fa, quando ancora neanche sapevamo i nostri nomi.
Ti vedo, in gita verso Genova, io sposato con un’altra, tu ventiduenne coi tuoi capelli dal colore discutibile.
Ti vedo, un messaggio ogni tanto, io a vivere la mia vita, tu a vivere la tua.
Ti vedo, cinque anni dopo, a riscoprirci, a capire che quegli anni non erano veramente passati, non per noi.
Ti vedo, quel giorno in Pizzeria, il palmare, le chiacchiere, la libreria, la macchina, casa.
Ti vedo, il primo giorno che ti chiamai Sweetie, non sapendo che sarebbe praticamente diventato il tuo vero nome.
Ti vedo, arrivare da me piangendo e salutarmi ridendo.
Ti vedo, la prima vacanza insieme, una Jeep rossa, il vento, l’oceano, noi.
Ti vedo, quando dicevi “ma io non lo so se sarò capace di avere un gatto”.
Ti vedo, il giorno in cui hai incrociato la prima volta la faccia di Stitch. Si chiamava ancora Gigio e, a dirla tutta, ne vedesti prima il culo.
Ti vedo, mentre trasferivi ogni tuo cosa a casa.
Ti vedo, mentre prendevi per la prima volta in braccio Stitch e lui che si guardava in giro terrorizzato.
Ti vedo, mentre prendevamo freddo ai mercatini.
Ti vedo, mentre leggi i miei primi racconti.
Ti vedo, mentre mi sostieni nell’idea di aprire il blog.
Ti vedo, quando apri il tuo primo blog.
Ti vedo, a Lanzarote, Rodi, Creta, New York, Parigi, Bruxelles, Lucerna ogni viaggio nato da una scintilla nella tua testa, ogni volta una magia nella nostra vita.
Ti vedo, quando ti sei fatta infinocchiare da Poldo e ce lo siamo portato a casa.
Ti vedo, quando temevi di non essere capace di starmi accanto e io che senza di te sarei caduto a pezzi.
Ti vedo, quando non potevo essere accanto a mio padre e c’eri tu al posto mio.
Ti vedo, quando eravamo accanto a lui alle due di quella notte.
Ti vedo, quando sei scoppiata in lacrime perché vedevi me distrutto.
Ti vedo, quando abbiamo dovuto lottare insieme.
Ti vedo, quando mi scrollavi perché era quello di cui avevo bisogno.
Ti vedo, quando ti ho fatto soffrire perché temevo di non essere sicuro.
Ti vedo, quando abbiamo incontrato per la prima volta i miei fratelli.
Ti vedo, quando sei dovuta correre in ospedale perché mi ero distrutto il ginocchio.
Ti vedo, mentre mi svegliavo dall’anestesia.
Ti vedo, mentre dovevi sopportare i miei umori e curare sotto ogni aspetto.
Ti vedo, imparare a cucinare perché io non potevo e perché volevi che mangiassi bene.
Ti vedo, la paura e la gioia mentre facevo i primi passi.
Ti vedo, mentre iniziavi il tuo primo corso di fotografia e ti venivo a prendere in metropolitana con le stampelle, giusto per vederti uscire sorridente.
Ti vedo, mentre mi aiutavi a piegare la gamba rigida a Parigi.
Ti vedo, la disperazione nei tuoi occhi quando sapevamo che mi ero rotto di nuovo.
Ti vedo, mentre mi dici “ora piangi e arrabbiati, ma poi dobbiamo mettercela tutta, ok?”.
Ti vedo, mentre piangi la sera della Vigilia davanti al video con cui ti chiesi di sposarmi. Anzi, di sposare me e i tre felini.
Ti vedo, mentre rinunci all’ultima lezione del corso per stare con me in ospedale.
Ti vedo, mentre inizi a scrivere il blog e pensi che nessuno lo leggerà.
Ti vedo, mentre cucini sempre meglio e scopri che foto, cibo e blog ti riempiono la vita.
Ti vedo, mentre ancora mi curi, ancora mi sopporti, ancora aspetti che riesca a camminare di nuovo.
Ti vedo, mentre vai dall’avvocato al posto mio.
Ti vedo, mentre non ti sembra vero che stia camminando.
Ti vedo, mentre fissiamo la data del matrimonio e ci arriva la mail di Lufthansa per New York.
Ti vedo, mentre ti scateni a scrivere cazzate sul Wedding Blog.
Ti vedo, mentre giriamo i posti più assurdi per trovare gli allestimenti della sala.
Ti vedo, mentre dici che tu vuoi sposarti in Jeans.
Ti vedo, mentre dici di aver trovato l’abito e ti chiedo se tua madre ti ha drogata.
Ti vedo, mentre sei in piedi nel furgone per portare tutto al ristorante e cerchi di non far ribaltare i vasi, urlandomi di andar piano.
Ti vedo, mentre esci dalla macchina di tuo padre, splendida come solo tu potevi essere.
Ti vedo, mentre all’addetto del comune dici “la prossima volta, però, mi copro di più che ho freddo”.
Ti vedo, mentre entriamo in sala insieme.
Ti vedo, rilassata e divertita quanto me, a goderci quella che è solo e unicamente una festa. La nostra festa. Coi nostri amici.
Ti vedo, mentre aspettiamo il volo per New York e gli addetti chiedono se qualcuno ha un phon da prestare.
Ti vedo, mentre sperimentiamo la nostra seconda Grande Mela, scopriamo ristoranti, cibi, luoghi. E teglie. Tante teglie.
Ti vedo, mentre torniamo depressi dall’idea di dover lasciare la città che amiamo.
Ti vedo, mentre il blog cresce, la gente ti legge e tu non ti capaciti.
Ti vedo, più severa con te stessa di quanto chiunque potrà mai esserlo.
Ti vedo, incapace di vederti per come ti vedo io, incapace di amarti quanto ti amo io.
Ti vedo, quando mi fai incazzare come una iena e quando mi fai pensare che sono l’uomo più fortunato del pianeta.
Ti vedo, mentre ti dicono “forse potresti collaborare con la rivista” e tu gongoli anche solo perché hanno pensato a te.
Ti vedo, ora, di là in cucina a preparare il Banana Bread.
Ti vedo, con la tua capacità di gestire ogni aspetto di me.
Ti vedo, giorno dopo giorno, ora dopo ora, accanto a me.
Ti vedo, a un anno esatto da quando hai detto “la prossima volta mi copro di più”.
Ti vedo, ora, mentre leggi questo post e ti incazzi perché hai le lacrime agli occhi.
Ti vedo, sorrido e ringrazio, col  cuore pieno di te.

About Aries

Finché potrò continuerò ad osservare. Finché osserverò continuerò ad imparare. Finché imparerò continuerò a crescere. Finché crescerò continuerò a vivere.

39 commenti

  1. come si fa a non volervi bene a voi due.. mi mancate 🙂 🙂

  2. Un post che è una meraviglia dalla prima all’ultima parola, che pur essendo molto personale descrive in pieno la situazione di alcune anime elette che sono riuscite a trovarsi e guardarsi

  3. Sempre pensato che sotto sotto sei un poeta, Aries 😉

    Siete meravigliosi ragazzi, non sapete che toccasana sia iniziare questo lunedì leggendo queste parole.
    Vi auguro di essere sempre così felici, ve lo meritate 🙂

  4. mmMMMMmBBuaaaaaahhhHHHH!!!! :*-)

    dai così mi fate piangere col singhiozzo!!!
    Dai che non posso che sono in UFFICIO !!!
    Maledetti… vi vogliamo bene…

    M&I

  5. ..e finalmente riesco a leggerlo…questa volta mi sono trattenuta e non ho pianto ;-P
    Ripeto quello che ti ho detto una decina di giorni fa a Trieste: posso mettere un annuncio sul giornale del tipo: “cercasi uomo che mi dica le stesse cose di cui al post che segue” e poi fare un copia e incolla?!?! ;-)))
    Bellissimo! Siete entrambi molto fortunati!
    Auguri per il vostro anniversario amici miei! Vi voglio bene!

  6. Giusto pochi minuti fa mi sono resa conto di che giorno fosse… passo di qui e cosa leggo?
    stavo per commuovermi in ufficio…
    Che meraviglia che siete!

  7. Io vedo un grande grande Amore….un diamante prezioso……mi sono commossa di quanto un uomo possa dire alla sua donna quanto e’ innamorato….ti leggo da tanto, e senza commentare ho sempre letto e seguito i tuoi scritti, ora ironici, ora divertenti o burberi…ma oggi mi hai fatto muovere le dita sulla tastiera e…Vi auguro un mondo di bene, con tutto il cuore Fiorella.

  8. In vostro onore e con le lacrimone commosse, ora alzo il culo dal divano e preparo una cena sana e bellissima!
    Vojobbene!

  9. Continuo a rileggere il post, è un canto d’amore speciale, donna fortunata Sweetie, e da quel che scrivi di lei uomo fortunato tu! Auguri di cuore splendida coppia 🙂

  10. ….la foto è la mia!!!!…..(mi sembra)….:-) bella li sergio…auguri a voi

  11. Che meraviglia l’amore e che meraviglia voi due! Bisognerebbe clonarvi e spargervi un po’ in giro! Coltivate questo amore, fatelo crescere sempre così, anche raccontandolo a noi!
    (Se le lacrime mi hanno rovinato l’iphone, Aries, ti uccido)!!! <3

  12. Mio marito è arrivato con 2 minuti di ritardo e non glielo perdonero’ mai! (va beh io ero in anticipo ma pero’…)
    Invidio la destinataria di queste righe, sarà che sto vivendo un momento difficile….

  13. bellissimo post, bellissima dichiarazione d’amore, bellisimi voi due…mi sono commossa..ho il magone

  14. Belli siete belli e che poeta ragazzi!!!!!!
    4p

  15. Una delle più belle dichiarazioni d’amore che abbia mai letto 🙂

  16. la sposa è meravigliosa!!!!



    :*

  17. Beh che dire! Augurissimi a entrambi!! siete proprio una bella coppia!

  18. Stupendo! E’ stato come se mi dovessi sposare io. A tratti mi ha fatto sorridere, a tratti mi ha fatto diventare un po’ malinconia, però complessivamente l’emozione dominante è semplicemente felicità. Sono felice per voi. Davvero….
    Abbracci,

    A.

  19. Maledetto, sei riuscito a commuovere anche me. 🙂

  20. sai che sto seguendo sempre più assiduamente il blog ‘ricettaro’ di Sweetie? è una grande
    auguri- in ritardo- per l’anniversario
    auguri- in ritardo- per il nuovo anno
    auguri- sempre validi- ad una coppia che si vuole così bene
    Lizzie

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