Fool

Potrei semplicemente chiudere questa recensione scrivendo che Christopher Moore è un fottuto genio, ma forse è il caso di spiegare il motivo di tale affermazione.

Dopo aver preso per i fondelli i libri sui vampiri, dopo aver dissacrato gli z-movie, dopo aver scritto il Vangelo più divertente, toccante e credibile mai visto, Moore ha deciso di toccare il mostro sacro, il Bardo e la cosa incredibile è che ne esce a testa alta.

Non aspettatevi pedante fedeltà  all”originale Re Lear, non aspettatevi accuratezza storica (che, tra l’altro, già  non c’era nell’opera di zio William): aspettatevi un romanzo sporco, divertente, dissacrante, pieno di parolacce, sesso, gente cattiva e, soprattutto, un Matto più savio di tanti nobili e più di buon cuore di buona parte degli altri personaggi.

Il Re Lear visto dal Matto, quindi, con qualche spruzzata di Macbeth ed altre opere sparse e carico della fervida fantasia dell’autore e del suo, checché se ne pensi, totale rispetto per il Bardo.

Se non vi spaventano sesso e parolacce leggetelo e non ve ne pentirete.

E ricordate: “c’è sempre un dannato spettro”.

About Aries

Finché potrò continuerò ad osservare. Finché osserverò continuerò ad imparare. Finché imparerò continuerò a crescere. Finché crescerò continuerò a vivere.

8 commenti

  1. eh si..il dannato spettro è in agguato…
    geniale!

  2. Un libro grandioso.

    Posso chiederti cos’altro mi consigli di Moore? Ho letto solo questo finora. (eh si sto commentando parecchie tue recensioni, ma d’altra parte sembri avere i miei stessi gusti)

  3. ok lo prendo sicuramente . Senti C’è un modo per chattare in maniera più pratica senza usare i commenti, cosi’ ti chiedo un’altra dozzina di consigli?

  4. ok magari un’altra volta. Grazie per tutti i consigli!

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