Il Natale di Poirot

Il "mistero della stanza chiusa" è un classico della letteratura gialla, da Sherlock Holmes in poi.

Si tratta in sostanza del cosiddetto "delitto perfetto" o quasi: un omicidio, una stanza chiusa dall’interno ed il cadavere, da solo.

Ovviamente il trucco c’è ed il gioco tra lo scrittore ed il lettore è a chi lo scopre prima.

Ne "il Natale di Poirot" Agatha Christie dà la propria interpretazione del mistero della stanza chiusa, mettendo il suo celebre investigatore davanti ad un caso quanto meno difficile.

Un libro gradevole, forse sotto tono rispetto a capolavori come Dieci Piccoli Indiani o Trappola per topi, ma indubbiamente avvincente ed appassionante come nella tradizione dell’autrice.

Unica pecca: in questa storia il lettore può intuire le dinamiche, ma è quasi impossibile (per motivi che non starò certo a spiegare per non svelare nulla) che si giunga alla totale soluzione del mistero; ciò non toglie che sia divertentissimo provarci, ovviamente

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Finché potrò continuerò ad osservare.
Finché osserverò continuerò ad imparare.
Finché imparerò continuerò a crescere.
Finché crescerò continuerò a vivere.

9 commenti

  1. Ecco, i pochi gialli che ho letto sono suoi e devo ammettere che mica è stata tonta a sposare in seconde nozze Sir Max Mallowan (eminente archeologo che ha scavato nel Vicino Oriente: Ur, Ninive, Nimrud, Chagar Bazar, Tell Brak…), hanno vissuto un Iraq e una Siria che non ci sono più ormai… >o< Lady Door

  2. Già , direi che era tutto meno che tonta 😉

  3. Ho letto tutti i libri di Agatha Christie e ovviamente conosco pure questo. Quando lo lessi, ovvero a 14 o 15 anni, mi entusiasmò moltissimo. Ma all’epoca era veramente facile farmi appassionare a certi libri

  4. Un libro ogni due giorni. Allucinante.

    Leggi più libri di quanti io riesca a comprarne… ;P

    Ti odio.

    Chris.

  5. Non amo il mistero… Sono troppo curiosa!!

    bye

  6. Questo di Poirot mi manca, ne ho letti tanti altri ma questo no.

    Mò me lo segno…

    Baci 😉

  7. @Hibernia: sicuramente mi è piaciuto, ma altri della Christie mi hanno entusiasmato di più 🙂

    @Chris: diciamo che ci sono periodi in cui riesco a mantenere un ritmo più alto di lettura 🙂 Però stavolta sto rallentando, o meglio, le 600 pagine del primo volume delle Mille e Una Notte richiedono più tempo 🙂

    @Elettra: ma alla fine si svela! 🙂

    @Cate: poi fammi sapere 😉 Baci!

  8. I gialli non mi hanno mai appassionato! :((

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