La grammatica di Dio

Come avrà notato chi mi segue da parecchio tempo, io non sono un gran lettore di autori italiani: vuoi per la scarsa conoscenza, vuoi per una questione stilistica che me li fa sentire poco vicini, è un dato di fatto che questa lacuna esiste.

E’ stato quindi con parecchia curiosità che mi sono avvicinato alla raccolta di racconti di Stefano Benni che dà il titolo al post e che è stato un graditissimo regalo di Natale di Charlotte; il sottotitolo recita "Storie di solitudine e allegria".

Ed effettivamente la solitudione è il tema centrale della maggior parte di questi racconti, vista sotto innumerevoli punti di vista: da quella pura e semplice di chi non ha nessuno intorno, a quella di chi è diventato arido a quella ancora di chi è diverso; una serie di racconti molto diversi tra loro: alcuni molto realistici, altri che prendono ispirazione a volte da un leggero horror, altre più semplicemente dalla fantasia, nessuno uguale ad un altro.

Racconti che affascinano, incuriosiscono, qualche volta lasciano perplessi o colpiscono allo stomaco, fatto sta che sono stai una lettura piacevole ed un’ancora più gradevole scoperta.

Grazie quindi alla mia amica che mi ha dato la possibilità di scoprire qualcosa per me nuova e, se vi capita, provate a leggerne qualcuno, potrebbero piacervi

About Aries

Finché potrò continuerò ad osservare.
Finché osserverò continuerò ad imparare.
Finché imparerò continuerò a crescere.
Finché crescerò continuerò a vivere.

12 commenti

  1. Bè Stefano Benni è un grande e lo ha dimostrato alla sottoscritta quando mi ha messo a disposizione il suo bellissimo testo “La signorina Papillon” per il progetto “A viva voce – Il teatro da ascoltare” che ho realizzato con la mia associazione a beneficio delle eprsone non vedenti…

    Quando l’ho incontrato è stato molto gentile e simpatico, mi ha colpita molto…

  2. Anch’io per qualche motivo non sono particolarmente attratta dagli autori italiani, Benni e Baricco sono tra le poche eccezioni.^^

  3. @Cate: non finisci mai di stupirmi 🙂

    @Witch: vedrò di approfondire anch’io 🙂

  4. Bè, come tu non sei un gran seguace degli Autori Made in Italy, io mi ritrovo ad essere una fan sfegatata del Fantasy ^__^ ed esco raramente dal genere.

  5. Credo che lo leggerò. Pensa, pure io avevo intenzione di regalarti un libro per natale, ma non sapendo se lo avessi già  letto o se ti potesse piacere…ad ogni modo, sempre in tema di autori italiani, di consiglio “Seta” di Baricco. Veramente molto bello

  6. Adoro Benni, è assolutamente uno degli autori migliori che abbiamo in Italia. 🙂

    ciaooo, buon fine settimana ^^

  7. Sono contenta che ti sia piaciuto, e ancora di più di averti fatto scoprire qualcosa di nuovo 🙂

    Benni, Baricco…anche Ammaniti è un autore italiano molto bravo. Ultimamente ho scoperto e apprezzato De Silva.

    Io trovo molto stimolante il fatto che tra gli scrittori italiani si trovino personalità  e stili molto diversi: come se ognuno parlasse una lingua propria. E poi i “classici”…Buzzati, Calvino (tanto per dirne due): non sono mai fuori tempo.

    Beh, sproloquierei per ore ma non mi sembra proprio il caso 😛

    P.S.: Adesso che hai fatto da cavia posso leggerlo anch’io!!! 😉

  8. Credevo che lo sapessi, avevo anche postato sull’incontro con il grande Benni…

    Il testo teatrale è veramente favoloso! Intelligente, ironico, profondo e…. alla Benni!

    Io ho fatto adattamento e regia.

    Bacio 😉

    Ecco il link del post :*

    http://lateoriadeigorghi.splinder.com/post/12253185#

  9. @Cate: e pensare che ti commentai pure… mamma mia come mi sto rimbambendo… scusa :/

    @MissAylysRaziel: una volta anch’io ero piuttosto fisso su un genere (la fantascienza), ora devo dire che mi piace variare 🙂

    @Hibernia: appunto preso 🙂

    @Camil: buon week-end a te 🙂

    @Charlotte: da cavia, eh? :))))))

  10. Tranquillo, mica puoi ricordare tutto quello che leggi nei blog, altrimenti ti ci vorrebbe un disco esterno… :))))

    :*

  11. Grazie della comprensione… però mi sento fesso ugualmente 😉

  12. è sullo scaffale della libreria in attesa di essere pescato… mi ci dedicherò quanto prima vista che di Benni ho letto praticamente tutto…

    Fra

Lascia un commento