Fuga dalla follia

E ci risiamo.

No, davvero, la cosa sta diventando quasi ridicola per quanto è monotona.

Non è possibile che ogni libro di Lehane che io legga si faccia divorare in questo modo, qualcuno potrebbe pensare che prendo una percentuale sulle vendite di questo passo!

Eppure è così: anche Fuga dalla follia, terzo romanzo con protagonista Pat Kenzie e Angela Gennaro (e quarto da me letto) è di nuovo un centro pieno, una storia scorrevole, mai ripetitiva e che continua ad approfondire non solo i personaggi principali e le loro relazioni, ma anche il contorno in cui si muovono.

Tiene incollati ed il fatto che l’abbia letto in due sere rubando ore al sonno la dice lunga.

La trama? Stavolta Pat e la sua compagna vengono rapiti da un ricchissimo uomo d’affari che, disperato, dice loro di aver perso le tracce della figlia: lui è in fin di vita e non ha trovato modo migliore di attirare la loro attenzione (dopo che avevano interrotto l’attività in seguito alle vicende del libro precedente) che rapirli… i due si fanno convincere, ma scopriranno presto che nulla è come sembra ed a volte, nulla è come sembra che sembri.

Da leggere di corsa.

About Aries

Finché potrò continuerò ad osservare.
Finché osserverò continuerò ad imparare.
Finché imparerò continuerò a crescere.
Finché crescerò continuerò a vivere.

6 commenti

  1. sono capitata per caso nel tuo blog…ha un titolo bellissimo…complimenti!

  2. Qual’è il primo della serie? Così incomincio dall’inizio e vado di seguito…

    Un libro in due giorni?

    Aries, sei un mito!

    Bacio

    Cate 😉

  3. io ho comprato, perché era in offerta e perché ne avevo sentito parlare più che bene, “scusa ma ti chiamo amore” di moccia. non sai quanto mi stai annoiando a leggerlo… è pieno zeppo di dialoghi, si passa dalla prima alla terza persona senza far capire una mazza, ci sono un sacco di personaggi accozzati alla rinfusa, perdo il filo del racconto 3 volte su 4… ‘na schifezza insomma!!

    beato te! a me mancano i tempi in cui divoravo in 2 sere libri degni di questo nome. ma la prendo con filosofia: è sempre bene sperimentare nuovi generi, altrimenti è monotono rimanere ancorati a determinati… generi!

    ciao, aries!

  4. sto finendo “la casa buia” mamma miaaa!!!!! ma quanto scrive bene ques’uomo!!!!!

  5. @MALEdiM1ELE: grazie! Torna presto 🙂

    @Cate: ma grazie! La sequenza esatta di questi libri è:

    – Un drink prima di uccidere

    – Buio prendimi per mano

    – Fuga dalla follia

    – La casa buia

    – Pioggia nera

    (tutti editi da Piemme anche in edizione supereconomica)

    Con altri personaggi ci sono

    – La morte non dimentica (Mystic River

    – L’isola della paura

    Fammi sapere che ne pensi 🙂

    @Zeb: Sono felice ti piaccia 🙂

  6. @Siana: sono d’accordo che è un bene sperimentare (ed i volumi supereconomici sono fantastici per questo), però che delusione a volte :/

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