La bambola che dorme

Finalmente ho avuto modo di terminare l’ultimo romanze di Deaver, primo con la nuova protagonista Kathryn Dance.

Già in passato penso di aver scritto della mia impressione che Deaver non riesca a trovarsi molto a suo agio con personaggi che non siano Lincoln Rhyme ed Amelia Sachs ed anche stavolta ne ho avuto, almeno in parte, la conferma.

Certa, la Dance è sicuramente un personaggio con enormi potenzialità, tanto che mi aveva estremamente incuriosito nella sua prima apparizione nel libro precedente… però la storia, nella prima metà, è stranamente lenta, sembra fare fatica a decollare, almeno rispetto agli standard dell’autore.

La seconda parte è sicuramente migliore ed un po’ di capitoli da fiato sospeso ci sono, ma siamo sicuramente a livelli diversi dal solito: che sia per la necessità di prendere la mano con i nuovi personaggi, per l’antagonista ben poco intrigante o, semplicemente, per una storia forse più debole di altre, non sono sicuramente in grado di gridare al capolavoro.

Gradevole sicuramente, sufficiente senza dubbio, ma i romanzi precedenti sono un’altra cosa.

Peccato, dal libro che mi ha autografato avrei voluto qualcosa in più

About Aries

Finché potrò continuerò ad osservare.
Finché osserverò continuerò ad imparare.
Finché imparerò continuerò a crescere.
Finché crescerò continuerò a vivere.

6 commenti

  1. Avrà  un valore almeno per quello, consolati…

    Un bacio

    Cate 😉

  2. Quello di sicuro, un bacione a te 🙂

  3. Onestamente, i thriller non mi appassionano granché 🙂 Chissà , quando avrò finito il mio (ovvero che lo sto scrivendo) magari mi darai un consiglio 😉

  4. Più che altro, finalmente hai tolto quell’immagine della bambola assassina che mi metteva un’angoscia che non ti dico!

    ;PPPPP

  5. @Zorro: grazie

    @Hibernia: volentieri 😉

    @Lostris: non sapevo ti sconvolgesse tanto 😉

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