In, Out ed Incipit

Chiamato in causa da Mony, che ben ha capito quanto mi divertono queste cose, eccomi a rispondere ad una nuova catena "bibliofila".

Stavolta la cosa è semplice: elencare i tre libri IN (che consiglieremmo al volo), i tre libri OUT (da evitare come la peste) ed i tre INCIPIT migliori.

Sembrerebbe facile…

Sembrerebbe…

Sì, perché come cavolo faccio a citare solo tre libri da consigliare, porca zozza? Va beh, ci provo ugualmente.

LIBRI IN

  1. ecco, già qui ci casco, visto che non si tratta di un solo libro, bensì di due che però formano un insieme organico… che per essere però compresi appieno devono essere preceduti da altri due volumi, per un totale di quattro
    Va beh, non ho mica mai detto di essere lineare, no? Comunque i libri di cui parlo sono "Endymion" ed "Il risveglio di Endymion", terza e quarta parte della quadrilogia di cui "Hyperion" e "La caduta di Hyperion" sono premessa fondamentale.
    Se ne volete sapere di più, andate a leggere
    qui, dove ne ho parlato a profusione.
  2. ed anche qui mi devo ripetere. Cyrano. Non dico altro.
  3. in realtà sarebbe un libro oracolare, ma è tranquillamente leggibile come libro di saggezza e riflessione: sto parlando dell’I-King, libro del cui studio Confucio stesso non riuscì mai a fare a meno per l’intera durata della sua vita
  4. ok, lo so che devono essere solo tre, ma posso citare come outsider "Il piccolo principe", l’intero ciclo della Fondazione di Asimov, tutti i libri di Severgnini e…. ok, la pianto

LIBRI OUT

  1. Cell, di Stephen King. Poteva essere un’altra Ombra dello Scorpione. Poteva.
  2. Il Codice da Vinci. Sarò controcorrente, ma sono felice mi sia stato regalato, perché se l’avessi comprato mi sarei sentito truffato. A parte l’ipotesi da cui parte (che è riciclata da parecchie teorie che l’hanno preceduto) tutto il resto è secondo me da buttare. Viene presentato come thriller, ma i thriller scritti bene sono ben altri: un libro in cui i "colpi di scena" si intuiscono almeno 3 capitoli prima ed in cui un "segreto" viene svelato, poi negato e poi riconfermato NON è un thriller scritto bene, almeno secondo me.
  3. "Fondazione, la paura" di Gregory Benford. Doveva raccogliere l’eredità della Fondazione di Asimov. Non solo non l’ha fatto, ma penso anche che zio Isaac si sia rivoltato nella tomba. Da dimenticare.

INCIPIT

  1. Senza dubbio l’incipiti di "Endymion", che potete leggere sempre qui
  2. "Era una gioia appiccare il fuoco. Era una gioia speciale vedere le cose divorate, vederle annerite, diverse."  – Farenheit 451, di Ray Bradbury (ho i brividi ogni volta che lo leggo).
  3. "La mia città non si chiama Selinunte, anzi, non si chiama proprio. Si chiamava così una volta, quando alle cose corrispondevano nomi." – Il libraio di Selinunte, di Roberto Vecchioni

Non aggiungo (anche se si potrebbe) anche i libri che vorrei leggere, semplicemente perché appena li trovo finiscono nella mia coda di lettura, di cui ho parlato poco tempo fa

PS: al solito non tiro in ballo nessuno, ma chi vuole partecipare si senta libero

About Aries

Finché potrò continuerò ad osservare. Finché osserverò continuerò ad imparare. Finché imparerò continuerò a crescere. Finché crescerò continuerò a vivere.

11 commenti

  1. Il sangue scorrerebbe sulle pareti se indicassi tra i miei libri out “La svastica sul sole” di Philip K. Dick

    …e dirlo quì è come bestemmiare in chiesa…!!!

    E, in onore all’eterno romanzo di Saint-Exupéry da te citato, nonché per ristabilire un simulacro di pace, dopo le mie affermazioni di cui sopra (…):

    “Sei anni fa ebbi un incidente col mio aeroplano nel deserto del Sahara. Qualche cosa si era rotta nel motore, e siccome non avevo con me né un meccanico né dei passeggeri, mi accinsi da solo a cercare di riparare il guasto. Era questione di vita o di morte, perché avevo acqua da bere soltanto per una settimana… Potete immaginare il mio stupore di essere svegliato all’alba da una strana vocetta: “Mi disegni, per favore, una pecora?”…e fu così che feci la conoscenza del piccolo principe”.

    Marcy

  2. Sangue a fiumi se effettivamente citasse La Svastica sul Sole, hai detto bene 😉

  3. “Era una gioia appiccare il fuoco. Era una gioia speciale vedere le cose divorate, vederle annerite, diverse.” – Farenheit 451, di Ray Bradbury (ho i brividi ogni volta che lo leggo).

    Che mito che è questo libro! L’ho divorato… il che, con le fiamme ci sta a pennello 🙂

    ciao

    meg

  4. Beh, mi piacerebbe fare questo “gioco”… Quasi quasi…

  5. utente anonimo

    Bene, mi fa piacere che anche tu come me sia un estimatore dei romanzi di Simmons. Per curiosità , hai letto anche Ilium?

    Tre libri IN:

    Il Mulino di Amleto di Santillana, poderoso tomo di studi mitologici. Ma non solo.

    Odissea Nello Spazio, che in realtà  sono 4 perchè comprende 2001, 2010, 2061, 3001 di Clarke.

    Miti della Cina Arcaica, altro libro di mitologia, stavolta piccolo e molto ben leggibile.

    Mi sa che anche se non mi firmo hai capito chi sono.

  6. Ecco, io il Codice da Vinci l’ho aprrocciato adesso e con molta diffidenza…

    Lascio perdere! Temevo gia’ che non avrei utlimato la lettura: adesso mi sento incoraggiata a perseguire l’intento. O il non-intento!

  7. @Meg: considera che nello stesso periodo ho letto Farenheit e 1984… ti lascio immaginare come ne sono uscito 😉

    @Nix: fallo, che sono curioso! 🙂

    @Mony: Farenheit è un romanzo di fantascienza in senso lato. Narra di un mondo in cui la lettura è diventata fuorilegge ed in cui l’unico mezzo di informazione è la televisione. In questo mondo i pompieri hanno un lavoro nuovo: bruciare i libri. Montag è un pompiere… e scopre di voler leggere. Può interessare?

    @Anonimo (già , non te la dò la soddisfazione :D): Il primo ed il terzo me li segno. Odissea (il primo) ho provato a leggerla quando avevo 12 anni e mi colpì negativamente… mi sa che ero troppo piccolo. Appena svuoto la coda provo a ridedicarmici 🙂

    Riguardo ad Ilium: ne ho sentito parlare bene, ma non l’ho ancora provato… ho un po’ il timore di perdere quell’alone di magia che al momento circonda per me il creatore di Aenea 🙂

  8. Beh, praticamente il mondo odierno come lo vorrebbero i politici e chi governa in generale… credo lo cercherò! grassie!

  9. cavoletto! hai scritto di un sacco di libri che sono piaciuti anche a me, primo fra tutti Firenight 451. poi severgnini, forse ne avevo parlato mesi fa proprio con te…o forse no?! beh, bravissimo!!!e quindi mi consigli Il ciclo Della Fondazione, di asimov? bene, me lo segno!e sono d’accordisssimo per il codice da vinci: anche a me l’hanno regalato … per fortuna! 😉

    Barbara 🙂

  10. @Barbara: ammazza quante cose in comune 😉 Il ciclo della fondazione te lo consiglio eccome però mi raccomando, leggilo in ordine di pubblicazione… (e quindi “Preludio alla fondazione” e “Fondazione Anno Zero” devi leggerli per ultimi), altrimenti ti rovini un sacco di sorprese

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.