Caro anno nuovo

Caro anno nuovo,
Noi non ci conosciamo ancora, ma vorrei parlarti un attimo.
Non fraintendere, non sono uno sfacciato, puoi chiedere conferma all’anno vecchio, ma mi piacerebbe darti qualche consiglio di cuore… d’altronde chi ti ha preceduto non se l’è cavata affatto male e non vorrei davvero tu sfigurassi.
Anzitutto, 2007 (posso chiamarti così, vero?), cerca di non essere noioso: i giorni vuoti, insipidi, fini a loro stessi lasciamoli agli anni ’90, eh?
Ti voglio vedere attivo, allegro, in movimento: su, non essere pigro!
Poi cerca di non essere troppo solitario: vorrei tanto portassi con te legami vecchi e nuovi, persone già presenti ed altre sparite ma non dimenticate, che tenessi stretti gli amici degli anni passati, ma senza scordarti di trovarne altri, che di spazio ce n’è a volontà.
Sia ben chiaro: voglio avere sempre il tempo di ascoltare chi vuole parlare e di consigliare chi vuole ascoltare e, soprattutto, voglio imparare da fatti, libri e persone, per cui sappiti regolare.
Ovviamente non scordarti di rendere felice Sweetie: io sicuramente non mi risparmierò, ma il tuo aiuto sarà fondamentale…
E ricorda che Stitch e Zen devono sempre star bene: sono due danni, ma sono i MIEI danni.
Il lavoro?
Io amo il mio lavoro, per cui se ti porti dietro un po’ di progetti nuovi non potrò che esserti grato: non dico tanto, quanto basta perché non debba mai chiedermi come arrivare a fine mese.
In quello zaino che hai sulle spalle non sarebbe male portassi un po’ di traguardi raggiunti assieme ad un bel po’ di nuovi obiettivi: non vogliamo mica rimanere a secco tra 6 mesi, giusto?
Ecco, le malattie puoi anche lasciarle dove sono… Giusto un’influenza, se proprio devi, ma che non sia durante le ferie.
Parliamo di mio padre?
Io sono pronto a continuare ad insegnargli Word, ma ti lancio una sfida: sarai capace di fargli dire "sono fiero di te"? Attento a quel che rispondi, ti avverto che tutti i tuoi predecessori hanno fallito.
Ascoltami, se vogliamo andar d’accordo porta con te una cura che lenisca le ferite ma non le cancelli, perché il dolore deve sparire, ma il ricordo mai; portati dietro arrivi e ritorni, lasciando ai tuoi predecessori qualunque delusione; aiutami a capire sempre quando qualcuno avrà bisogno di me, ma sarebbe bello che i miei cari per merito tuo mi chiamassero solo per dirmi quanto sono felici: con qualcuno si è già impegnato il 2006, non vorrai mica essere da meno, vero?
Vuoi essere un grande anno?
Cerca di essere ricco di sorrisi, di calore e, più di ogni altra cosa, di battiti del cuore.
A domani, 2007, ti aspetto.

About Aries

Finché potrò continuerò ad osservare.
Finché osserverò continuerò ad imparare.
Finché imparerò continuerò a crescere.
Finché crescerò continuerò a vivere.

11 commenti

  1. Caro Anno Nuovo, ascolta questo ragazzo, e mi raccomando, metticela tutta!

    (stavolta non prenderò spunto da te, altrimenti finisco di scrivere l’anno prossimo :PPP)

  2. Che bel post! ho le lacrime agli occhi, sarà  perchè l’ho letto con il sottofondo di My Immortal? Buon anno, caro Aries 🙂

  3. @Pollon: grazie (anche per il “ragazzo”) 🙂

    @Cris: grazie anche a te e tanti tanti tanti auguri di buon anno 🙂

  4. Abbiamo la stessa età , non potevo che definirti “ragazzo” 😉

  5. Auguri Aries! Baci a Te, Sweetie, Stitch e Zen!

    Ste

  6. Un bellissimo post!!! Auguri a tutti voi!!

  7. @GridodAmore: augurissimi anche a te ed a tutti!!!

    @latrudy: grazie e tanti auguri anche a te 🙂

  8. Post delizioso!!! Direi che fossi il 2007 ti esaudirei in tutto anche solo per ringraziarti delle belle parole!!!

    Buon Anno!!!

    Fra

  9. Beh, grazie a te dei complimenti, Fra 🙂

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