Come And Follow Me

Ogni tanto in tv (o meglio, sul satellite) trasmettono piccole grandi chicche.

Stasera, facendo un giro per canali in preda alla noia, abbiamo scoperto che su RaiSat davano un film degli anni ’80 che adoravo: Corto Circuito.

Per chi non lo sapesse si tratta della storia di un Robot militare che, colpito da un fulmine, perde la propria programmazione e, girovagando senza meta in cerca di input, incontra una giovane ragazza che lo aiuterà a scoprire il mondo: piccolo particolare, questo modo di apprendere l’ha reso vivo!

La commedia è leggera, una piccola grande favola (e con l’amaro in bocca pensavo durante la visione che se fosse stata girata oggi probabilmente il robot avrebbe squartato qualche decina di persone…), che strappa molti sorrisi grazie anche allo splendido doppiaggio di un Leo Gullotta quasi irriconoscibile.

Se avete voglia di sognare, sorridere e passare un’oretta e mezza leggera, beh, provate a guardarlo se vi capita: per noi è stato più che gradevole

PS: il titolo del post si riferisce alla canzone portante, uno di quei motivetti che ti rimangono in testa e non se ne vanno più… e che non sono mai riuscito a trovare in nessun luogo, porca zozza…

About Aries

Finché potrò continuerò ad osservare.
Finché osserverò continuerò ad imparare.
Finché imparerò continuerò a crescere.
Finché crescerò continuerò a vivere.

20 commenti

  1. Oooooh! Adoro quel film! *__*

    Qualche anno dopo hanno fatto il seguito, ma non era altrettanto bello, imho 😉

  2. Era carino (anche solo per la presenza di Cindy Gibb, la Holly di Saranno Famosi), ma sicuramente non al livello del primo 🙂

  3. SIIIIIII!!!! NUMERO CINQUE!!!! Lo adoravo anch’io,faceva parte dei sacri film anni novanta tipo i Goonies, la storia infinita, ritorno al futuro e Labirynth (che finalmente hai visto!!!)….Quasi quasi ci faccio su un post!Bacetti! 🙂

  4. E consiglio anche il sequel!

    Corto Circuito 2!!!!

    Alla fine c’è il rischio di qualche lacrima… ma ne vale la pena! 😀

  5. Mi hai fatto venire voglia di vederlo!

    Spero di averne l’occasione .

    saluti

  6. @lostris: aspettavo di vedere se te ne saresti accorta (riferito a Labirynth 😉 ) e devo dire che i film che citi li adoravo tutti!

    @Ombre: però il primo è sempre il primo (anche se nel secondo la scena finale è memorabile, con Holding out for a hero in sottofondo)

    @Publia: già  🙂

    @marco: lo spero per te 🙂

  7. Ciao “collega” 😉 appena letto il titolo della canzone ho sellato il mulo, fatto pochi metri e indovina…? Ho incontrato qualcuno che ce l’aveva….che faccio ?La prendo ? 😉

    r3db4r0n69-altnumpad64-gmail.com

  8. ahem…typo sull’address email:

    r3db4r0n69-altnumpad64-gmail.com

  9. mmmh…mi sa che l’ho visto… ma ho un ricordo vago e confuso…

    Fra

  10. @Fra: è ora di rimediare allora 😉

  11. Corto Circuito, 1 e 2, sono pietre miliari!!!!

    Come le espressioni del creatore di Numero 5 😆

  12. Presa…non son sicurissimo sia quella ma…dalle sonorità  anni 80 sembra di si.Vuoi ? 😉

  13. @Tanabrus: vero, anche se quello di cui parli era il collaboratore del creatore 🙂

    @anonimo: certo, dimmi solo come 🙂

  14. x Come and follow me, mettiamoci daccordo via mail, la mia ce la dovresti avere gia no ? 😉

  15. I vecchi film sono comunque spesso e volentieri un piacere 🙂

    Ovvio però che il mio cuore va a certi cult anni ’80 (certo, c’erano anche certe ciofeche, però… 🙂 )

  16. Bellissimo… Che ricordi…

    Il protagonista, Steve Guttenberg, era davvero molto in voga a quei tempi (fece anche molti della serie Scuola di Polizia)…

    Russell

  17. Già , oltre ad un serissimo “The Day After”… mi piaceva molto il vecchio Steve 🙂

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