Primo giorno

Prima giornata di lavoro.

Inizia in modo strano: con una canzone mai sentita passata dallo stereo che uso come sveglia… nel dormiveglia mi riesce a colpire tanto da farmi aspettare che ne passino titolo ed artista per poi mettermi a cercarla per mulattiere (per chi fosse curioso si tratta di "Unfaithful", di Rihanna… testo particolare, ma la consiglio veramente).

Sweetie esce prima di me (come quasi sempre) per un corso da un cliente ed io barcollo un po’ per casa mentre faccio due o tre telefonate che mi ero appuntato.

Poi esco.

Dal primo cliente è tutto piuttosto tranquillo, anche se lunghetto: 3 ore ed un quarto da addebitare in assistenza e lo stomaco che inizia a brontolare per la mancata colazione e l’approssimarsi dell’orario di pranzo.

Speravo di fare prima, ma pazienza, ritorno in casa giusto per farmi un panino, controllare la posta ed esco di nuovo.

Mi sento con un amico: sta male, il suo cuore è a pezzi ed io vorrei tanto poter fare di più per lui; meriterebbe di essere felice, ma sembra che ogni volta che è vicino alla meta qualcosa debba farlo allontanare: so come si sente, so cosa vuol dire, ed è frustrante non poter fare niente per alleviare il suo dolore.
Solo fargli capire che ci sono.
Solo ascoltarlo e consigliarlo.
Ma non sempre basta.

Altro cliente, situazione un filo più complicata, ma tutto va tranquillamente: ho anche il tempo di leggere un paio di mail del morente cliente arrogante, che mi scorrono addosso come acqua fresca data la nuova situazione.

Scopro poi che potrei acquisire un nuovo cliente ed, addirittura, che potrebbero esserci degli sbocchi molto interessanti in un’altra città… mica male, ma non voglio pensarci prima che sia fatta.

Esco alle 5 dal cliente.

Fa caldo, la macchina segna 33 fottutissimi gradi e mi viene istintivo chiedermi per quale sadica legge di Murphy ce ne siano stati 20 nelle ultime due settimane trascorse e 33 oggi che riprendo a lavorare, porco mondo.

Torno a casa, Sweetie è ancora via, Stitch ha divorato tutto (e quando mai) ed io devo ancora scrivere alcune mail e preparare una fattura.

Un inizio tutto sommato tranquillo, quasi gradevole… eppure… eppure… sono almeno due settimane che il mio subconscio mi invia sogni strani, inquieti, carichi di immagini assolutamente non neutre  che a volte ricordo ed altre no, ma che non mi fanno svegliare riposato (d’altronde vorrei vedere voi tra aerei che fanno atterraggi di emergenza e serpenti che uccido mentre stritolano Sweetie, da ex che non vedo da un sacco a gente che non conosco con cui litigo a gente che conosco nel sogno ma non nella realtà): è come se fossi in attesa di qualcosa ed il inconscio sapesse cosa…. certo, lo sapessi anch’io non mi farebbe schifo.

Dannato capodanno celtico (sì, lo so che manca ancora un po’, ma a me si va vivo prima, ecco )

About Aries

Finché potrò continuerò ad osservare.
Finché osserverò continuerò ad imparare.
Finché imparerò continuerò a crescere.
Finché crescerò continuerò a vivere.

12 commenti

  1. Ma se manca ancora quasi due mesi la veglia di Samhain! Ora non dare la colpa ai celti. Ti auguro di scoprire il significato dei tuoi sogni, io sono negata 🙁

  2. Ma l’ho scritto che sapevo che mancava ancora un po’, uffa! 😛

    Riguardo il significato: vorrei capirci qualcosa pur’io, ma tant’è :/

  3. mamma mia!!! che giornata :/ immagino tu sia già  a letto a quest’ora, ma magari fatti un pò di camomilla la sera! non sto scherzando, dico sul serio: viene sottovalutata (come il semolino, che io adoro e non è solo per i nonnetti sdentati… è BUONO!) Fa piacere qualcosa di caldo la sera – e magari bella limonosa come piace a me, SLURP! prova un po e …sogni d’oro!

    io inizio domani con le mie bimbe ma a meno che non sia chiusa la palestra, sarà  sicuramente un inizio favoloso 🙂

    Barbara contentadiriiniziare 🙂

  4. Ehm… Barbara, grazie del consiglio, ma c’è un problema: io odio qualunque tipo di infuso, tisana et similia…. non sopporto camomilla, malva, the, niente :/

    Sono un caso disperato, vero?

    PS: no, niente letto ancora, sono pure animale notturno… 😀

  5. Buon inizio di lavoro.. a me piacciono moltissimo the ed infusi.. ma con ‘sto caldo ancora… :-///

  6. Era ora che cominciassi anche tu a lavorare!!! =) sei l’unico libero professionista che mi fa invidia per quanto (sbattendosi) fa una vita meno-da-schiavo di me… hehehehe

    Ma… lo conosco quell’amico tuo?

    Che storia i sogni, qui però forse può più lo zio Freud dell’ I-Ching.

    Conoscendoti… occhio, sono segnali importanti.

    Magari una sera usciamo a non-farci una birra??

    Emcy

  7. Non ci posso credere: un commento da chi mai me lo sarei aspettato!!! In realtà  l’amico di cui parlavo non lo conosci ed è messo in una situazione ben peggiore dell’altro amico a cui ti riferisci 😉

    Riguardo ai sogni, indubbiamente in questo caso ci vorrebbe qualcuno bravo… e forse non solo in questo caso 😉

    La non-birra per me va sempre bene, lo sai!

  8. @latrudy: grazie del “buon lavoro”… appena arriva il freddo ti cedo tutti i miei infusi, affare fatto? 🙂

  9. @Emcy: O.T.: ho visto il tuo blog, ma mi spieghi come si fa a commentare? Mica posso lasciarti le mie opinioni qui, in casa d’altri…!

    Marcy

  10. @Marcy: ti rispondo io, dato che ne abbiamo parlato qualche tempo fa con lui… sul suo blog non si può commentare :/

  11. movimentato come primo giorno! … in bocca al lupo anche a te (per il nuovo cliente in vista)!

    p.s.: anche al tuo amico auguro di trovare un po’ di pace. so cosa significa cercare di consolare qualcuno che si vuole lasciar andare… in questo momento non è in grado di sentirle, le tue parole, ma tu continua a parlargli, perché ad un certo punto si risveglierà …

  12. @glass: grazie, da parte mia ed anche da parte del mio amico 🙂

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