Poteva essere una tragedia

Cito Beppe Braida in versione "Tg5" perché effettivamente poteva essere una tragedia.
Sto parlando della giornata di oggi: se fosse proseguita com’era iniziata ne avreste probabilmente letto sui giornali della domenica.
Avevamo deciso (con qualche perplessità di Sweetie, che solo con me sta imparando ad apprezzare mare, piscine et similia) di andare a fare una giornata al Caneva: 150 km sulla stessa strada che porta a Gardaland, fate voi.
Il parco acquatico apre alle 10, per cui la sveglia era alle 7.30, con la speranza di arrivare trovando ancora qualche lettino libero… ma non avevamo fatto i conti col buco nero presente in casa.
Già, perché sono convinto che esista una cosa del genere oppure una specie di portale dimensionale semovente che, vagando per l’appartamento, fa scomparire i più svariati tipi di oggetti restituendoli, se siamo fortunati, dopo alcuni mesi: stavolta si trattava dei teli da spiaggia.
Ora, capite che non stiamo parlando di due fazzoletti di carta, ma di spugnoni belli lunghi, che dovrebbero saltare all’occhio, giusto?
Sbagliato.
Abbiamo rivoltato casa.
Abbiamo rivoltato casa sudando come cavalli, aggiungerei.
Armadi, cassetti, valige, sabbiera di Stitch: niente. Volatilizzati.
Palle che iniziano a muoversi in senso rotatorio.
Si fanno le 8.30 e decido che, vaffanculo, si esce lo stesso, ne compriamo due al decathlon (che è di strada) e si parte.
Il Decathlon apre alle 9.
Merda maiala, aggiungerei.
Aspettiamo l’orario di apertura, siamo i primi clienti del giorno e la cassiera ci saluta sbadigliando.
Ok, tutto a posto? Si parte?
Nei sogni forse…
Facciamo duechilometridue, imbocchiamo l’autostrada a Sesto San Giovanni e troviamo la stessa coda che mi aspetterei di incontrare sulla A1 durante il ponte di Ferragosto tra Bologna e San Lazzaro.
La speranza che sia solo colpa del casello si dissolve dopo un chilometro (percorso in "soli" 25 minuti), quando vedo che la coda c’è anche nella corsia Telepass… le palle ormai hanno preso la velocità del rotore di un elicottero da guerra quando decidiamo di desistere e tornare indietro alla prima uscita, tanto a quel ritmo saremmo arrivati per l’orario di chiusura.
A quel punto la situazione è critica: io, che già pregustavo acqua e stacco dal lavoro, ho lo stesso umore che avrebbe Stitch dopo due giorni di digiuno e Sweetie al momento vive di scazzo da sveglia presto e contrattempi vari.
Arrivati a casa sbolliamo a modo nostro: lei stira ed io lavoro….
Alla fine decido che almeno il pomeriggio lo si passa in piscina qui a Milano e, per fortuna, la scelta è stata risolutiva e ci ha permesso di riprenderci un po’.

Ora, prima di chiudere, un paio di appunti sulla "gente da piscina":

1. possiamo vietare l’accesso ai ragazzini tra gli 8 ed i 15 anni, per favore? Giuro che stavo per ficcare una palla (di plastica stavolta) in gola a due che continuavano a tirare i rigori accanto ai nostri lettini e che hanno continuato in acqua guarda caso vicino a noi…

2. ragazze, non so cosa vi hanno raccontato, ma gli slip a perizoma nei costumi SONO INGUARDABILI! Potete avere anche il più bel culo del pianeta (cosa che poi non capita così di frequente), ma se un perizoma o un tanga può essere sexy come biancheria intima, indossato come costume è solo ed unicamente volgare, cazzarola…

3. ragazze, sempre voi, per favore: MANGIATE. Ora, è vero che si vedono in giro persone che dovrebbero evitare gli slip a vita bassa dati i rotolini che spuntano (ed io, col mio fisico da Balenottera Comune, non posso dir nulla in merito), ma è anche vero che ho avuto occasione di veder passare ragazze che sembravano appena tornate dal Biafra…. Una, passata vicino al lettino, l’ho vista in controluce ed avrei voluto fermarla per dirle che dalla radiografia i polmoni sembravano a posto…
A parte tutto, lasciamo perdere i finti modelli sottopeso, da uomo che ama le belle donne: io, se abbraccio una ragazza, voglio abbracciare una donna e le sue curve, non sentirmi pungere dalle ossa. Ecco. L’ho detto.

Ora posso andare a prepararmi per uscire, che Sweetie già mi sta urlando contro

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Finché potrò continuerò ad osservare.
Finché osserverò continuerò ad imparare.
Finché imparerò continuerò a crescere.
Finché crescerò continuerò a vivere.

9 commenti

  1. E io che mi lamentavo del mio viaggio inutile di Venerdi!! Molto peggio il vostro perchè doveva essere un viaggio di piacere. Il buco nero ha poi restituito i teli da mare?

  2. Macché! Penso di incaricare una commissione d’indagine apposta costituita da Stitch (che sui teli si fa le unghie) e Sweetie (che li dovrebbe aver messi via, anche se non si ricorda…)

  3. Ok facci sapere i risultati della commissione d’indagine!

    Riguardo le ragazze non ne parliamo, il punto è (a mio parere) che la TV e i giornali presentano un certo canone di “bellezza” e le ragazze, pur di assomigliarvi fanno diete atroci…

    Comunque, buona domenica a te e a sweetie, oltre che a Stitch, ovviamente…

  4. @itan, non temere, vi terrò aggiornati (anche se temo l’insabbiamento delle prove…).

    Concordo in pieno sul discorso “canoni di bellezza” e contraccambio il buona domenica: anche Stitch lo farebbe, se non stesse dormendo della grossa 🙂

  5. utente anonimo

    E’ stupefacente sentirvi parlare di diete assurde e canoni di bellezza, non voglio fare di tutta l’erba un fascio, ma raggazzi, spiegatemi come mai allora davanti alle classiche veline e compagnia ci sbavate dietro!

  6. Il problema non è lo sbavo dietro alle veline (che, onestamente, dipende anche dalla persona che osservi…), ma il fatto che quello diventi il canone del “o così o sei un cesso”. Ripeto: l’altro giorno ho visto ragazze pelle e ossa che, onestamente, non avevano nulla di affascinante e spesso ho visto ragazze con qualche chilo in più che erano assolutamente intriganti.

    Poi che ci siano uomini che invece si fanno “fregare” così dalla tv non l’ho mai negato: però in questo caso sta a voi donne non dar loro retta, no? 😉

  7. utente anonimo

    Sai che anche mia madre è fermamente convinta che la nostra casa nasconda le cose?!?! :-DD

    Noemi

  8. utente anonimo

    sai come la penso coi canoni di bellezza delle donne perciò non posso fare a meno di appoggiare………la tua tesi che hai capito……

    le donn etoppo magre non appagano l’occhio(e le mani che ravanano)

    zb

  9. @Noemi: sì, la cosa può essere inquietante 😉

    @zeb: lo so, conosco i tuoi gusti 🙂

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