Basta un giorno così

Sono giornate come quella di oggi che mi fanno capire perché amo tanto il mio lavoro, nonostante tutti i problemi quotidiani.
La giornata doveva essere abbastanza standard, se non che, appena giunto dal cliente arrogante che vedo fin troppo spesso, ricevo la telefonata di un altro cliente disperato: il pc server si è spento, non vuole riaccendersi e loro sono in piena fatturazione.
Ovviamente corro al salvataggio mandando a monte la mattinata dal cliente arrogante (e circa 120 euro di guadagno): il problema risulta essere una ventola del processore passata a miglior vita dopo aver subito le torture climatiche di questi tempi, voci ben informate dicono che abbia fatto un sospiro di sollievo al momento della dipartita.
Segnalo il problema al cliente, corro da un fornitore, acquisto il pezzo di ricambio da immolare alla causa delle fatture (poverina, non sa cosa l’aspetta…) ed un po’ di materiale per raggiungere il minimo fatturabile, torno dal cliente, monto il pezzo e faccio le verifiche del caso: problema risolto in due ore nette, con annessi ringraziamenti e proposte di statue d’oro da parte della responsabile.
Data l’ora evito di tornare dall’appuntamento del mattino ed anticipo quello del pomeriggio: anche in questo caso risolvo tutte le questioni sospese, compreso un pc che aveva deciso di chiedere un’ignota password a chiunque volesse accedere… peccato che si trattasse del più importante computer dell’ufficio, avendo su di esso l’intera contabilità dell’azienda.
Ricevo alla fine anche un paio di ordini di hardware ed alle 16 sono fuori di lì.
Risultato: i 120 euro persi sono stati praticamente recuperati grazie agli ordini imprevisti ricevuti, la soddisfazione personale è stata enorme ed alle 17 ero a casa a farmi una doccia fresca.

Due perle della giornata, una vista e l’altra vissuta:

1. prima di entrare in macchina vedo un tizio parcheggiare sul marciapiede a spina di pesce lasciando sì e no 40 cm di passaggio davanti al muso: diverse persone lo guardano storto, così quando scende va a verificare… risultato? Vede un sacchetto lì davanti e decide che dev’essere QUELLO il problema, spostandolo ma lasciando la macchina esattamente dov’è… spero gliel’abbiano rigata.

2. dal cliente pomeridiano c’è ancora in funzione un pc vecchio di 5 anni assemblato ai tempi da me. Il poverino ormai non ce la fa più e sta tirando le cuoia. Oggi, per farlo capire alla cliente (che è anche una mia vecchia amica) c’è stato questo scambio:
– Ti rendi conto che prima è venuto fuori un messaggio sullo schermo che diceva ‘Ti prego, salvami! Voglio morire in pace!’, ora fai tu
– (lei, ridendo) Ma sai che sei proprio scemo?
– (io, rincarando) Io sarò anche scemo, ma questo è accanimento terapeutico, renditene conto!


About Aries

Finché potrò continuerò ad osservare. Finché osserverò continuerò ad imparare. Finché imparerò continuerò a crescere. Finché crescerò continuerò a vivere.

2 commenti

  1. utente anonimo

    ma soprattutto…l’italia ha vinto!semifinale!!!!!

    cmq io ho vissuto una giornata così piacevole questo inverno un mercoledì,davvero,se ci ripenso mi sento ancora felice

  2. Già , certe giornate nascono bene da sole 😉

    Ed ancora FORZA AZZURRI, AVANTI COSI’ 🙂

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