Storie di un Podcast – Ep. 8 (aka 5.000 grazie)

Ci sono episodi che vengono progettati a lungo. Prima si pensa all’argomento, poi all’ospite, poi si lavora alla scaletta e si cercano di incastrare tutti gli elementi.

A volte ci si mettono anche i problemi tecnici (ne parleremo presto).

Poi invece ce ne sono altri che vengono progettati in tempi strettissimi.

Sapevamo già che questa settimana saremmo usciti con uno speciale e che avremmo dovuto registrarlo la mattina del 5 luglio (se Giuseppe e io vi sembriamo addormentati è per quello), ma fino al 2 non avevamo ancora deciso su cosa farlo.

O, meglio, Giuseppe non aveva ancora fatto la sua proposta, dato che spettava a lui.

Poi la notizia: The Walking Dead chiude e l’ultimo numero esce il 3 luglio. Il mio compare millanta di averci contato, ma la verità è che a volte le cose si incastrano alla perfezione.

Così quel giorno stesso mi sono procurato i numeri della serie che mi mancavano (giusto una decina), li ho letti la sera stessa e il giorno dopo ho attesa il finale per fare la stessa cosa.

E il 5 abbiamo registrato.

Il risultato spero sia gradevole, ovviamente.

Nel frattempo, però, c’è qualcos’altro da aggiungere: la scorsa settimana Polo Nerd ha raggiunto la soglia simbolica dei 5.000 ascolti totali (che ora è già bella che superata).

Non so se a voi sembrino pochi o tanti, ma per noi è un traguardo incredibile. Significa una media di 500 ascolti a episodio, ma sopratutto significa che per 5.000 volte qualcuno ha deciso di trascorrere un’ora (e passa) del suo tempo ad ascoltarci nei nostri sproloqui.

Ci avete regalato 5.000 ore delle vostre vite.

Grazie di cuore.

E grazie, di nuovo, se vorrete anche andarci a votare.

Intanto, se volete, lo speciale è qui sotto (e no, non ci sono spoiler)

Una Piccola Grande Richiesta

Questo blog, per quanto sia importante per me, non ha mai avuto grandi ambizioni. Troppo personale, troppo fuori dai giri per essere poco più di un diario degli appunti elettronico.

Certo, ho persone che vengono a leggere regolarmente ed è ciò su cui tutto il resto si basa, ma nonostante questo rimane un luogo esclusivamente mio e di quei – pochi o tanti – che hanno voglia di leggermi.

Ma da un po’ di tempo sto collaborando ad altri progetti che, invece, hanno qualche aspirazione (o quanto meno qualche possibilità, spero) in più.

Ovviamente parlo di SerialFreaks e della creatura mia e di Giuseppe che si chiama Polo Nerd.

Bene, mentre non mi è mai passato per la testa di pensare che questo blog potesse essere nominato per i Macchia Nera Awards, ho la presunzione di pensare che invece SerialFreaks e Polo Nerd qualche piccola possibilità ce l’abbiano. E se magari SerialFreaks potrebbe anche aspirare a entrare tra i finalisti (o quanto meno se lo meriterebbe), sogno MOLTO in grande pensando anche solo alla possibilità che Polo Nerd finisca tra i primi dieci nominati nella categoria Podcast.

Infatti, nei podcast – a differenza di quanto avviene per i siti – non c’è una suddivisione per sottocategorie e, diciamocelo, ci scontriamo (ma si può usare “scontriamo” in una situazione da Davide e Golia?) con mostri sacri come il podcast di Francesco Costa. Per essere nei finalisti lo vedo come estremamente improbabile, vincere lo vedo come una possibilità di poco superiore al SuperEnalotto, ma, ecco, essere tra i dieci nominati forse potrebbe essere alla nostra portata. Sognando in grande, ripeto.

E qui entrate in gioco voi.

Qui sotto vi metterò la pagina in cui si può andare a votare.

Ci sono alcune regole importanti:

  1. Non si può votare in più di quattro categorie per lo stesso sito, pena l’annullamento di tutte le preferenze
  2. Si deve votare in almeno quattro categorie, con le stesse conseguenze in caso contrario.

Ecco, io vi sarei eternamente grato se voleste andare a votare e, alla voce 12 (miglior sito televisivo), voleste inserire l’indirizzo http://www.serialfreaks.it ma, soprattutto, se alla voce 13 (miglior radio on line o podcast) voleste votare POLO NERD (basta il nome o se volete strafare potete usare l’indirizzo https://www.spreaker.com/show/3471139).

Che dite, me lo fate questo regalo?

Ci proviamo?

Avete tempo fino all’8 settembre.

Grazie fin da subito.

Storie Di Un Podcast – Ep. 7

A volte è strano come gli eventi si incastrino. Praticamente da quando abbiamo pubblicato il primo episodio abbiamo avuto contatti con persone che avevano voglia di fare una puntata con noi. È così che in futuro avremo (almeno) un episodio dedicato ai giochi di ruolo ma è così anche che è arrivato il nome per il primo ospite a parlare di Anime, una persona che conosco dai tempi antichi del Forum Panini prima e del Diogenes Club dopo.

Per un bel po’ la puntata era stata genericamente dedicata agli Anime, almeno finché non si era deciso di cosa avremmo parlato nel primo episodio. Anime in genere era ovviamente impossibile, ma su cosa focalizzarci? Qualcosa di nuovo? Di vecchio? Spaziare con consigli vari?

Poi mi è venuto in mente che a fine giugno (eravamo ancora agli inizi del mese scorso) sarebbe arrivato Evangelion su Netflix e ho pensato di proporlo a Matteo – l’ospite – che ci è andato a nozze. Giuro che non sapevo del suo tatuaggio a tema, prima che glielo chiedessi.

L’idea era di preregistrare e poi mandare in onda l’episodio entro settembre, magari nel mese di agosto, quando speriamo di non registrare nulla.

Poi è arrivata l’edizione Netflix.

È arrivato l’adattamente di Cannarsi.

E, beh, non potevamo non parlarne il prima possibile.

Si è deciso quindi di far slittare un po’ più avanti Stranger Things (anche per motivi logistici… non saremmo mai riusciti a registrare in tempo per oggi) e abbiamo anticipato Evangelion, che intanto avevamo registrato.

Le notizie viaggiano talmente veloce che il giorno della registrazione era arrivata la notizia del ritiro dell’adattamento (e quindi abbiamo fatto in tempo a parlarne), ma solo dopo si è saputo dell’uscita dei primi minuti promozionali del quarto film, che nella registrazione dico “chissà quando uscirà”. A questo punto sembra prima del previsto, direi.

Che altro aggiungere? Che l’episodio è lungo, perché di cose da dire ce n’erano veramente tante. E lo so che lo dico sempre, ma oh, questo è.

Poi posso anticipare che Matteo tornerà in futuro a parlare di Anime e di altro.

E la prossima settimana arriva un nuovo speciale, ovviamente.

Ah. È arrivata la pagina per votare ai Macchia Nera Awards: nei prossimi giorni ne parlerò più dettagliatamente, ma sappiate che se voleste votare per Polo Nerd come miglior podcast mi rendereste veramente un uomo molto felice.

Ma molto.

Ma, ripeto, nei prossimi giorni vi spiegherò meglio. Abbiamo due mesi da oggi.

Intanto buon ascolto, come sempre.

Storie Di Un Podcast – Ep. 6

Se c’è una cosa che non si può dire è che manchino le idee per episodi di Polo Nerd. Giusto oggi con Giuseppe stavamo già sfiorando il mese di novembre, a furia di mettere carne al fuoco, il che è splendido ma anche parecchio impegnativo.

Una delle cose di cui ci siamo accorti dopo poco è che la formula degli episodi regolari con ospiti è bella, ma non sempre applicabile per vari motivi: anzitutto non ci piace avere ospiti tanto per averli, ma vogliamo che quando qualcuno registra con noi lo faccia perché davvero può portare un bel contributo all’argomento; è per questo che abbiamo impiegato un po’ prima di identificare in Francesca/Tegamini l’ospite perfetto per Gaiman.

Ma avere ospiti significa anche dover conciliare gli impegni di tutti, il che a volte non permette di registrare nei tempi che si vorrebbero o di farlo con una frequenza adeguata.

Infine c’è l’innegabilità che alcuni argomenti sono interessanti, ma non così complessi da richiedere episodi estremamente estesi.

Tra questi rientra una categoria che sento molto mia, data anche la parziale natura di questo blog: quella dei Consigli Polari, che esordisce questa settimana.

L’idea è semplice: prendere un fumetto, un libro, una serie o un film recenti o meno che riteniamo ogni nerd debba conoscere o quanto meno provare; chi mi segue da tempo su questo blog sa che soprattutto in passato amavo raccontare di fumetti e libri che leggevo e, d’altronde, il mio collaborare con SerialFreaks è figlio della stessa spinta.

Ecco, per questo motivo è nata la seconda categoria di speciali di Polo Nerd, quella – appunto – dei Consigli Polari, dove in ogni episodio racconteremo di uno dei temi che ho citato prima, rigorosamente senza spoiler.

Si inizia con I kill giants, uno splendido fumetto pubblicato in Italia dai bravissimi ragazzi di Bao.

NB: giusto come guida rapida, a questo punto le tipologie di episodi di Polo Nerd sono tre (o due e mezzo, ecco):
1. Episodi regolari: sono quelli numerati, escono ogni due settimane e hanno un ospite, un presigla e una frase di chiusura
2. Episodi speciali: escono senza periodicità e nascono per coprire argomenti recenti o curiosi che non verranno approfonditi in episodi regolari. Ci siamo solo io e Giuseppe, non hanno ospiti, presigla e frasi di chiusura.
3. Consigli polari: anch’essi senza periodicità, con la stessa struttura degli speciali, ma sono esclusivamente dedicati a consigli senza spoiler.

Gli unici episodi con uscita (speriamo) garantita sono quelli regolari, ma nelle nostre intenzioni c’è comunque la volontà di far uscire un episodio alla settimana, alternando i primi con Speciali o Consigli Polari a seconda delle necessità.

Perché numeriamo solo i regolari? Beh, perché sono regolari, ecco.

Alla prossima, eh?

Storie di un Podcast – Ep. 5

Ora so cosa prova chi lavora a riviste cartacee o a prodotti che hanno un lungo periodo di latenza.

Sebbene, infatti, alcuni episodi di Polo Nerd siano per forza di cose registrati a ridosso dell’uscita (ad esempio quello su Endgame o su Dark Phoenix), dove possibile abbiamo deciso che è preferibile portarci avanti per non rischiare di rimanere fregati da possibilissimi incidenti (ne parleremo quando uscirà l’episodio sul Dottore).

La puntata dedicata al Signore degli Anelli e a Tolkien in genere rientra tra i cosiddetti preregistrabili ed è stata anzi il nostro primo esperimento in tal senso: uscita oggi, l’abbiamo registrata più di un mese fa, quando ancora avevamo poca esperienza e stavamo prendendo la mano con gli strumenti a disposizione.

Per questo motivo, dopo più di venti minuti che stavamo registrando, ci siamo accorti che c’era un problema e abbiamo dovuto ricominciare daccapo. Ma, come si vedrà, in seguito ci è accaduto di peggio.

È stato anche l’ultimo episodio registrato usando Chrome, dato che ho scoperto proprio in questa occasione che lui, poverino, si stanca e ogni tanto taglia qualche mezzo secondo qua e là, costringendomi poi a rimediare. E va bene, si impara anche così.

Ciò che mi colpisce, invece, è rendermi conto di quanto già stiamo evolvendo in contenuti e impostazioni: mi è stato detto che dall’esterno non si nota, ma per noi che stiamo continuando a trovare nuove idee e soluzioni è singolarmente evidente e fa l’effetto di un viaggio nel tempo, anche se così vicino.

Per quanto riguarda, invece, l’episodio in sé ci siamo divertiti un mondo. Miss Sauron, col suo nick, doveva per forza essere l’ospite: sapevo bene che ci avrebbe fatti risultare due poveri principianti e così è stato. D’altronde, dopo che le avevo proposto di partecipare, ha trascorso due o tre settimane a ripetere che doveva rileggere il Signore degli Anelli e il Silmarillon per prepararsi. Che, effettivamente, le decine (non scherzo) di volte precedenti non erano state sufficienti.

Già.

E ovviamente il giorno della registrazione si è portata la sua copia, perché le due che ho in casa io non erano degne della sua attenzione.

E, ancora, l’entusiasmo ha fatto sì che mi inviasse spontaneamente la frase più celebre del Signore degli Anelli, portandoci a fare la (prima?) eccezione nella lettura del finale: non poteva che essere lei a occuparsene.

D’altronde, se qualcuno ci ha fatto caso sua è la voce che nel teaser preannuncia l’inizio del podcast: letteralmente le prime parole che si sentono in un episodio di Polo Nerd sono sue, potevamo non fare sì che fossero anche quelle celebrative nel suo episodio? Ovviamente no.

Come al solito si tratta di una prima puntata: siamo stati bravi a stare sotto l’ora di durata, ma le cose da dire rimangono tantissime, per cui ne arriveranno sicuramente altre in futuro.

Ovviamente con Miss Sauron come ospite.

E se, in attesa di quelle, pensate di volerla riascoltare, non temete: ci ha letteralmente minacciati per una puntata dedicata a Supernatural, per cui…

Buon ascolto.